Un pugno di
post pubblicato in
Diario, il 11 dicembre 2011
Le otto e dodici e son già sveglia. Domenica mattina.
Avevi ragione, Sigmund. L'inconscio ha rigettato tutto ieri notte (o stanotte).
Quanti sinonimi conoscete che esprimano il termine "bugie"?
Stronzate.
Cazzate.
Minchiate. (Fa tanto Montalbano)
Altri termini più soft...mmm...li lascio a voi.
Antiorario
post pubblicato in
Diario, il 2 dicembre 2011
Ci sono mattine in cui ti svegli ripetendoti: "Cosa?". Solo questo.
Cosa?
Giri intorno alla stanza, fai un quadrato. Cosa?
Ti accendi una sigaretta, stai per innervosirti, pensi che dovresti lavarti i capelli o mettere ordine.
Lentamente inizi a realizzare, non è immediato e appena raggiungi il limite della piena consapevolezza sale la rabbia. Eccola la risposta, la risposta al cosa.
Eccola servita, bella fumante.
Indietro, immediatamente.
Lancette indietro.
Un gancio ti afferra per la maglia, ti risucchia indietro, le gambe penzoloni, come un pupazzo, con la testa in giù, di lato. E chiudi gli occhi per non vedere le mille immagini che ti scorrono davanti. Non vuoi ricordare.
Ecco cosa.
Un'occhiata rapida allo specchio. Mi chiamo con tutti i nomi che ho. Prima uno e poi l'altro. Poi passo ai soprannomi, finché mi chiamo che con un solo nome.
Cosa?
Ma sì, basta chiedertelo che l'hai capito!
Ecco cosa.
Ecco cosa.
Guardalo lì... il tuo cosa.